L’Oratorio di Gordola, anche quest’anno, non si è fermato un attimo. L’estate 2025 è stata una carica di esperienze, incontri e momenti che resteranno nel cuore di ragazzi, animatori e famiglie.
Colonia al mare
Il primo grande appuntamento è stata la Colonia al Mare, organizzata dall’Oratorio di Gordola nel progetto di “Oratorio Condiviso” con la Pastorale Giovanile e altre parrocchie come Mendrisio e Massagno. Una settimana intensa, tra giochi in spiaggia, vita comunitaria e tante risate: per molti bambini e ragazzi non è stata solo una vacanza, ma un’occasione per vivere insieme la bellezza dell’amicizia e della fede in un contesto semplice e genuino. Sono stati più di 110 tra partecipanti e animatori ad essere presenti a Senigallia dal 21 giugno al 5 luglio.
Grest di Gordola
Subito dopo, dal 7 al 25 luglio, è arrivato il momento del Grest Gordola, che ha visto un vero fiume di presenze: nelle tre settimane di attività oltre 350 tra bambini, ragazzi e animatori, con un picco di 240 presenze nella seconda settimana. Una cifra che parla da sola e che racconta l’entusiasmo, la passione e la voglia di stare insieme che hanno animato quelle giornate sotto il tema condiviso di “Toc Toc”. I giochi, i laboratori, le uscite, i momenti di riflessione e preghiera hanno reso il Grest un’esperienza viva, capace di lasciare segni profondi non solo nei più piccoli, ma anche negli animatori che si sono messi in gioco con cuore, amicizia e creatività.
Giubileo dei Giovani a Roma
Alcuni animatori e adolescenti di Gordola non si sono fermati! Hanno poi avuto l’occasione unica di partecipare al Giubileo dei Giovani a Roma. Dal 29 luglio al 3 agosto, giornate intense, piene di incontri, preghiera, cammino e tanta gioia, culminate nella veglia ad Tor Vergata: un’esperienza che ha fatto respirare a pieni polmoni la dimensione universale della Chiesa e che ha permesso a molti di scoprire cosa significhi davvero “camminare insieme” con migliaia di coetanei provenienti da tutto il mondo. Un urlo da Roma si é alzato per scuotere la fede di ognuno di noi.
Taizé
Tornati da Roma, un piccolo gruppo ha voluto vivere un’esperienza preziosa, anche se diversa. Da martedì 5 a domenica 10 agosto, un piccolo momento di ritiro a Taizé, in Borgogna, nella omonima comunità ecumenica. Solo pochi giovani hanno potuto parteciparvi, ma proprio per questo l’esperienza si è rivelata intima e forte: giorni di silenzio, preghiera, ascolto e condivisione in un contesto che comunque contava in quella settimana circa 5000 giovani presenti.
Un tempo non solo di riposo, ma anche di riflessione sul futuro, sulle scelte e su come continuare a far crescere l’oratorio come comunità viva.
Uno sguardo avanti
Con la domenica 31 agosto si chiuse ufficialmente l’anno pastorale 2024-2025, ma l’Oratorio di Gordola non ha certo intenzione di rallentare. Il nuovo anno 2025-2026 porterà con sé tante conferme – gruppi Fede Vita, incontri, momenti di preghiera e di gioco – ma anche novità: modi diversi di essere comunità, di partecipare e di costruire insieme una casa accogliente per tutti.
Insomma, se questa estate è stata piena, il futuro promette ancora di più. Perché l’oratorio non è solo un luogo: è una famiglia che cresce, cambia e continua a camminare insieme.
Qui di seguito alcune foto del GREST 2025





